Diagramly : un programma gratuito per fare grafici “in the Cloud”

Quanto volte vi sarà capitato di dover fare un diagramma di flusso, uno schema architetturale ed avete provato ad arrangiarvi con Word o Powerpoint…

La tecnologia nella “nuvola”  ci viene in aiuto anche in questa occasione con un ottimo prodotto completamente gratuito : Diagramly

Vediamo Come si USA:

  1. Cliccando il LINK il programma si aprirà in una nuova finestra
  2. Ci si trova subito davanti ad un breve Tutorial che ne sintetizza alcuni utilizzi :
  3. Una volta visualizzate le informazioni ci si può subito utilizzare il programma vero e proprio, che ha un aspetto simile a quello di un word processor dove:
  • In alto ci sono tutte le opzioni di formato e le modalità di stampa.
  • A sinistra tutti i gruppi di diagrammi che è possibile disegnare. La lista è decisamente completa, si va da quelli generali come quadrati, triangoli, ecc a clip art di stampo finanziario fino ad arrivare addirittura a diagrammi elettronici.
  • Al centro invece c’è la vera e propria aera di disegno, dove si possono trascinare dal menù a sinistra i vari oggetti e ridimensionarli e modificarli a piacere. Anche il tasto destro del mouse funziona correttamente, e le funzionalità sono davvero molto potenti. Interessante è la possibilità di creare delle connessioni che si adattano anche quando gli oggetti connessi vengono spostati.

Diagramly non è che uno dei tantissimi strumenti software che possono essere erogati in modalità Cloud, senza passare da installazioni, compatibilità, e licenze, si arriva dritti a ciò che realmente interessa : L’UTILIZZO.

Quale architettura nella nuvola?

Dopo aver scelto da quale applicazione partire si deve procede con la scelta di come ed attraverso quale infrastruttura Cloud intraprendere il progetto.

La prima e fondamentale scelta, che rappresenta un bivio che condizionerà le scelte future è il seguente :

Pubblico o Privato ?

Esistono due visioni diverse di Cloud computing condizionate dalla seguente scelta:

  • Costruirsi da soli il proprio Cloud con i relativi costi di costruzione e mantenimento (Privato)
  • Utilizzare una soluzione professionale offerta da una società specializzata (Pubblico).

Ovviamente i vantaggi della soluzione privata sono la gestione autonoma di tutta l’infrastruttura, ma per contro ci si deve gestire da soli anche tutti i costi che questa comporta (hardware, maintenance, licenze, ecc), e per la maggior parte delle esigenze una scelta di questo tipo risulterebbe sovradimensionata.

In futuro parleremo anche di soluzioni di Cloud privato,poichè esistono delle ottime soluzioni (manco a dirlo) open source, ma per le nostre aziende crediamo che la migliore scelta per costo, livello di servizio e sicurezza sia il Public Cloud .

Tra le migliori piattaforme di Cloud pubblico che sono sul mercato possiamo segnalare:

AWS Amazon : il capostipite delle infrastrutture di questo tipo, il primo ad uscire sul mercato con questa offerta ed oggi leader nell’offrire soluzioni all’avanguardia nel settore.

vmwareVMware, Leader nei sistemi di virtualizzazione, sta introducendo sia formule di Cloud pubblico, che privato, ma soprattutto IBRIDO. Se non siete sicuri di quale delle due scelte di fondo sia la vostra strada VMware può fare al caso vostro.

Anche nel nostro paese c’è chi crede in questo modello di business e offre servizi di Cloud alle aziende, è il caso di Wind che propone questo interessante prodotto.

 

 

Applicazioni in Cloud : Le più adatte alle PMI

Se siete decisi ad avviare un progetto sfruttando i vantaggi delle architetture in Cloud e volete comprendere in modo chiaro e facile quali sono le possibili strade da intraprendere, siete approdati nel posto giusto.

Di cosa sia il Cloud ne abbiamo parlato in precedenza, in questo articolo ci concentreremo su come avviare un progetto sfruttando questa tecnologia.

Il primo passaggio è capire quale siano i progetti più adatti ad essere effettuati su questo modello di infrastruttura e su quali siano le soluzioni più adatte alle PMI :

La risposta è semplice : “Tutto ciò che si usa con un browser può essere portato in CLOUD“.  Quindi a partire dalla Posta elettronica, passando dai software di Collaborazione aziendale, a quelli per la gestione dei documenti e dei processi,  sono solo alcuni esempi di applicazioni adatte allo scopo.

Queste però sono solo esigenze, le possibili soluzioni, rigorosamente con filosofia Open Source sono le seguenti:

  1. Posta Elettronica : Zimbra Collaboration Suite  Un sistema completo per la gestione delle mailbox aziendali, paragonabile a Microsoft Exchange, ma senza (o con limitati) costi di licenza. Con Zimbra possono essere gestiti le caselle di posta, le risorse condivise, la rubrica aziendale ed il calendario appuntamenti.Un prodotto OpenSource sviluppato e promosso dal colosso della virtualizzazione VMware, quindi una garanzia di qualità.
  2. Gestione Documenti e Collaborazione : Alfresco  la gestione dei documenti elettronici e dei processi aziendali può essere un fattore veramente strategico per una PMI, ed il supporto di un buon sistema informativo può diventare la chiave del successo. Il mercato offre diverse soluzioni, quella che ci sembra più adatta al contesto italiano è appunto Alfresco: questo prodotto rientra nella categoria degli ECM (Enterprise Content Management) cioè tutti quegli strumenti per la gestione, appunto, dei contenuti aziendali, che si tratti di documentazione di progetto o di procedure amministrative da condividere tra i dipendenti.
  3. Business Intelligence : Pentaho spesso alla parola Business Intelligence vengono associati nomi di grandi aziende che investono budget milionari per la creazione di sistemi di reportistica lenti e difficili da manutenete. Con l’open source ed il Cloud anche le PMI possono garantirsi il supporto di uno strumento di analisi dei risultati aziendali . il sistema è facile da costruire ed economico (Open & Cloud), ed è possibile decidere quali dati importare e farlo in autonomia e sicurezza, ed infine confezionare dei report strutturati che mostrino solo fenomeni che si vuole tenere sotto controllo, alleggerendo le complesse e onerose rielaborazioni continue fatte in Excel.

” Cloud ” : Una scelta anche per le piccole e medie imprese

L’introduzione di nuovi sistemi informativi in azienda  è un passaggio sempre più obbligato in ogni contesto aziendale, in particolare in tutte quelle realtà piccole e medie, che potrebbero godere di importanti vantaggi dall’adozione di nuovi strumenti.
Quando però l’esigenza si fa pressante e il management si trova a valutare concretamente le opportunità, spesso ci si trova di fronte lo scoglio dei costi:

  • Costi di consulenza
  • Costi di licenze
  • Costi dell’hardware
  • ecc

Tutte queste voci, unite all’impossibilità di sapere quando e quanto il nuovo software porterà dei vantaggi reali, fanno rimandare o addirittura cancellare l’investimento. L’approccio tradizionale (in figura 1 – in blu) impone costi di ingresso molto elevati che poi tendono a diminuire nel tempo anche in funzione del reale utilizzo.


Figura 1 – Traditional vs SaaS Costs

Una concreta soluzione a questi problemi è fornita da un’insieme di strumenti :

  • SaaS : Software as a Serivce
  • IaaS : Infrastructure as a Serivce
  • PaaS : Platform as a Serivce

Queste tre tipologie di approccio vengono spesso sintetizzate dal più generico termine CLOUD.
Che la vostra esigenza sia hardware, software o di piattaforma è possibile individuare una soluzione “in Cloud”.

SaaS

Un’applicazione cloud viene definita SaaS se viene fornita chiavi in mano, pronta per essere utilizzata dopo una piccola configurazione e viene pagata dall’utilizzatore in base a quanto viene effettivamente utilizzata, senza nessun costo di hardware, licenze, ecc.

Generalmente le applicazioni che si prestano meglio ad essere fornite in questa modalità sono servizi WEB: CRM, Business Intelligence, Social Network, ecc.
Esempi pratici di servizi di questo tipo sono: Saleforce (http://www.salesforce.com/saas/) , Pentaho BI (http://www.pentaho.com/partners/oems/).

PaaS

Un’insieme di applicazioni affini fornite nelle modalità SaaS vengono definite una piattaforma e descritte con l’acronimo PaaS. Esempio di Paas sono le Google Application (Docs, Calendar, Gmail, and Gtalk).

IaaS

La base di tutte le applicazioni Cloud è formata dall’infrastruttura hardware (CPU, Storage, Network, ecc) per metterle on-line.
Con le stesse modalità nelle quali si usufruisce di un servzio, è possibile utilizzare delle risorse hardware e software virtualizzare su macchine fisiche e corrispondere un pagamento per il solo periodo di reale utilizzo.
Questo tipo di servizi vengono definiti IaaS, la prima società ad offrire questo tipo di prodotto è stata Amazon con : Amazon Elastic Compute Cloud (Amazon EC2)http://aws.amazon.com/ec2/
Queste soluzioni oltre ad avere costi iniziali molto bassi (rispetto all’acquisto di macchine proprie) consentono di incrementare la potenza di calcolo a disposizione senza particolari problemi, quindi supportano molto bene la rapida crescita di utilizzatori dei servizi che ospitano.

L’approccio SaaS come descritto in figura 1 (rosso) permette di contenere molto i costi da sostenere inizialmente e quindi di valutare molto più serenamente gli investimenti tecnologici fondamentali alla crescita dell’azienda.