Overload informativo e nuove tecnologie

Le nuove tecnologie, se ben integrate all’interno di un contesto aziendale, permettono un efficientamento dei flussi lavorativi ed un conseguente miglioramento delle performance su diversi KPI.

L’insieme dei sensori, degli attuatori, degli algoritmi per elaborazione dati, delle analisi e della creatività con i quali queste tecnologie interagiscono possono ridurre sensibilmente i costi dovuti a sprechi durante i processi aziendali e possono migliorare i tempi di processo.

La vera sfida è sfruttare le tecnologie esistenti in maniera intelligente evitando in tutti i modi l’overload informativo. Ovvero, avere più dati di quanti l’organizzazione sia capace di elaborare per trarne vantaggio.

L’eccesso informativo può essere infatti controproducente se non si riesce a gestire. L’impiego delle ultime tecnologie (capaci di generare dati in qualsiasi momento) e l’abbondanza dei dati aziendali richiedono l’impiego di avanzati sistemi di analisi.

I dati di per se, presi singolarmente, possono non essere significativi.

Per generare informazione “utile”, i dati devono essere associati tra loro in maniera intelligente e secondo alcune regole che determinano i contesti sui quali vengono analizzati (ad esempio, il dato “nome di una persona” se viene associata al dato “cliente” ci fornisce l’informazione che quella persona è un cliente. Oppure, se prendiamo il dato temperatura “T0” ed il dato “macchinaA” allora abbiamo l’informazione che la macchinaA ha una temperatura T0).

Prima di iniziare nuovi progetti informatici bisognerebbe anzitutto capire quali sono le reali esigenze aziendali. Fare uno studio dei processi e definire i KPI sui quali intervenire per avere miglioramenti sia nel breve che nel medio periodo.

Dopo di che, definire le tecnologie da adottare che supportino il raggiungimento degli obiettivi cercando di affidarsi a soluzioni più avanzate che hanno la caratteristica di interagire facilmente ed a bassi costi con sistemi eterogenei.

Da tenere in considerazione che uno dei fattori più critici delle tecnologie “passate” era la difficoltà di interagire con i sistemi eterogenei. Per fare integrazione tra diversi sistemi erano necessarie ore di analisi, sviluppo e di costante monitoraggio dei dati. Oggi, grazie all’impiego di standard affidabili e poco costosi di comunicazione, è possibile integrare i diversi sistemi in poco tempo e con limitati sviluppi.   

Sperando di avervi dato altri spunti per vostri futuri progetti, se avete bisogno di altre informazioni, potete contattarci o scrivere commenti.

Industria 4.0: Nodered + BPM + IdempiereERP + FlowItems

 

 

InformaticaGestionale.it ha trovato per voi una soluzione completamente opensource per la gestione dell’IIOT (industrial Internet Of Things). Una soluzione per la quale è possibile richiedere anche i super incentivi messi a disposizione dal governo.

Questa soluzione è l’insieme di diverse tecnologie open source riconosciute a livello internazionale:

IdempiereERP: classico ERP per la gestione di diverse aree aziendali in maniera centralizzata (centralizzazione ed ottimizzazione delle informazioni aziendali; dai dati di amministrazione, fino alla gesitone dei materiali ecc…)

IdempiereBPM: è un plugin installato sull’ERP Idempiere per la gestione dei flussi operativi, direttivi e strategici aziendali. E’ possibile assegnare una sequenza di stati a qualsiasi flusso informativo.

NodeRed: è il prodotto opensource che permette l’integrazione degli “oggetti” industriali al nostro ERP. Sfruttando il plugin IdempiereBPM è possibile assegnare un flusso di stati (con le condizioni di avanzamento) direttamente sugli oggetti (macchine industriali o asset aziendali)

FlowItems: è un’applicazione web-oriented per smartphone che rende più agevole l’accesso alle informazioni direttamente sugli “oggetti” aziendali attraverso NFC o QRCode.

grazie a questa soluzione i campi di applicazione possono essere di vario tipo: gestione dei beni aziendali, gestione delle macchine industriali, gestione di qualsiasi oggetto fisico che produce costi e ricavi per l’azienda, gestione stati di avanzamento, gestione dello storico di avanzamento.

E’ possibile integrare le funzionalità di un normale ERP (presenze dipendenti, turni di lavorazione, anagrafiche clienti e fornitori…) con la lavorazione delle macchine industriali oppure con asset e materiali di altro tipo.

per chi volesse approfondire

CONTACTS

 

Idempiere IOT: Esempio di digitalizzazione delle cartelle per studi professionali

La piattaforma che vi faremo vedere permette di virtualizzare (digitalizzare) cartelle cartacee per studi legali, commercialisti, cliniche, architettura ecc.

Ecco l’elenco delle principali funzionalità:

  • Anagrafica: Creazione di una cartella virtuale
    • inserimento anagrafica cliente,
    • prodotto
    • assegnazione della cartella ad un utente/dipendente dello studio
    • prezzo della prestazione
    • data prossimo incontro (es. incontro con l’avvocato o visita ambulatoriale o visita appartamento nel caso di uno studio di architettura…)
    • data prossima scadenza (es. udienza, esame clinico…)
    • inserimento di qualsiasi tipo di allegato
  • Stampa ed assegnazione del QRCode
    • il QRCode viene fornito direttamente dalla cartella virtuale. Sarà quindi possibile attaccare il QRCode al faldone cartaceo in modo da prelevare le informazioni attraverso uno smartphone
  • Flusso di stati: di default il sistema presenta 3 stati (accettazione, in progress e completo). Questo flusso è possibile personalizzarlo in modo che si adatti meglio alle proprie esigenze. Per ogni transazione devono essere soddisfatte alcune condizioni già preimpostate (come ad esempio l’inserimento dell’anagrafica cliente)
  • Analisi: nella dashboard iniziale il sistema presenta i giorni mancanti alla data del prossimo appuntamento, la conta dei faldoni virtuali per ogni stato, a chi sono assegnati i faldoni ed il prezzo totale guadagnato.

https://youtu.be/ikNUtDfO-C0

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.interofthings.com

 

RaspberryPi: creazione di un server cloud

medium quite expensive 2 days

InformaticaGestionale.it vuole mettere sotto i riflettori un mini computer che sta facendo molto successo nell’ultimo periodo, il Raspberry Pi.

Con il costo di circa 100 euro è possibile dotarsi di un sistema: per la videosorveglianza, mediacenter, sincronizzazione dei file ed un cloud Saas privato per la creazione e la condivisione dei documenti on line.

Come fare?
di seguito la nostra guida compilata grazie alle nostre prove.

Continua a leggere RaspberryPi: creazione di un server cloud