Quale ERP scegliere per la propria organizzazione? SAP, Oracle NetSuite, Dynamics 365, Odoo, Idempiere o altre soluzioni?

Una delle domande più frequenti che emerge quando un’azienda avvia un percorso di trasformazione digitale riguarda la scelta del sistema ERP da adottare.

SAP, Oracle NetSuite, Microsoft Dynamics 365, Odoo, Idempiere, ERPNext, Sage X3, Infor, Acumatica e molte altre soluzioni presenti sul mercato promettono di migliorare l’efficienza aziendale, integrare le informazioni e supportare la crescita dell’organizzazione.

Ma qual è la scelta migliore?

La risposta, come spesso accade nei progetti di trasformazione aziendale, è semplice: dipende.

L’ERP non è il punto di partenza

Molte aziende iniziano il proprio percorso chiedendosi quale software acquistare.

In realtà la domanda corretta dovrebbe essere un’altra:

Quale obiettivo vogliamo raggiungere attraverso questa trasformazione?

L’implementazione di un ERP non rappresenta un semplice cambio di applicazione informatica ma un’opportunità per ripensare processi, flussi informativi e modalità operative.

Gli obiettivi più comuni che spingono un’organizzazione verso un nuovo ERP sono:

  • migliorare la qualità e la disponibilità delle informazioni;
  • ridurre attività manuali e ridondanti;
  • aumentare la visibilità sui processi aziendali;
  • supportare la crescita dell’azienda;
  • integrare reparti e funzioni aziendali;
  • migliorare il controllo economico e operativo.

Una volta definiti chiaramente questi obiettivi, la scelta della piattaforma diventa una conseguenza naturale dell’analisi svolta.

Non esiste il miglior ERP in assoluto

Ogni soluzione nasce per rispondere a esigenze differenti.

Alcuni sistemi sono particolarmente adatti a grandi organizzazioni internazionali, altri risultano più efficaci nelle piccole e medie imprese, altri ancora offrono maggiore flessibilità o costi più contenuti.

La scelta deve sempre partire dalle caratteristiche dell’azienda:

  • dimensione organizzativa;
  • settore di appartenenza;
  • complessità dei processi;
  • numero di utenti;
  • presenza internazionale;
  • capacità di investimento;
  • competenze interne disponibili.

Per questo motivo due aziende dello stesso settore potrebbero arrivare a scegliere soluzioni completamente diverse ottenendo comunque ottimi risultati.

I pilastri di una scelta ERP moderna

Al di là del prodotto specifico, esistono alcuni criteri che dovrebbero guidare qualsiasi valutazione.

Flessibilità

La capacità di adattare il sistema ai processi aziendali rappresenta oggi uno dei fattori più importanti.

Le piattaforme moderne consentono sempre più spesso di configurare workflow, regole e processi senza sviluppi software complessi.

Questo approccio permette di ridurre tempi e costi di implementazione, migliorando al tempo stesso la manutenibilità del sistema.

Un principio che si dimostra valido nella maggior parte dei progetti ERP è il seguente:

standardizzare tutto ciò che non genera vantaggio competitivo e personalizzare esclusivamente ciò che distingue realmente l’azienda dai concorrenti.

Le attività amministrative, contabili o operative comuni alla maggior parte delle aziende dovrebbero essere gestite attraverso processi standard.

Al contrario, i processi che rappresentano un fattore critico di successo possono meritare configurazioni specifiche e personalizzazioni mirate.

Scalabilità

Un ERP deve accompagnare la crescita dell’organizzazione.

La soluzione scelta oggi deve essere in grado di supportare:

  • aumento degli utenti;
  • nuovi stabilimenti;
  • nuove società;
  • espansione internazionale;
  • integrazione con nuove applicazioni.

Sottovalutare questo aspetto può generare costi elevati nel medio periodo.

Ecosistema di partner e comunità

La qualità di una soluzione non dipende esclusivamente dal software.

È fondamentale valutare:

  • disponibilità di partner qualificati;
  • presenza di consulenti sul mercato;
  • documentazione disponibile;
  • comunità di utenti attiva;
  • frequenza degli aggiornamenti.

Un ecosistema ampio garantisce maggiore continuità e riduce il rischio di dipendere da un singolo fornitore.

Costi diretti e indiretti

Il costo di un ERP non coincide mai con il prezzo delle licenze.

Occorre considerare:

  • licenze o canoni;
  • implementazione;
  • formazione;
  • migrazione dati;
  • personalizzazioni;
  • manutenzione;
  • tempo dedicato dal personale aziendale;
  • eventuali rallentamenti operativi durante il progetto.

La valutazione economica deve sempre essere effettuata considerando il costo totale di possesso nel medio-lungo periodo.

Manutenzione ed evoluzione

Un ERP non è un progetto che termina con il go-live.

Le aziende evolvono continuamente e il sistema informativo deve essere in grado di accompagnare tale evoluzione.

Per questo motivo è importante valutare:

  • semplicità degli aggiornamenti;
  • compatibilità delle personalizzazioni;
  • roadmap del produttore;
  • costi di manutenzione nel tempo.

La vera domanda: cosa standardizzare e cosa personalizzare?

Questa è probabilmente la decisione più importante dell’intero progetto.

Molte aziende cercano di replicare nel nuovo ERP ogni dettaglio del sistema precedente, aumentando costi, tempi e complessità.

L’approccio più efficace consiste invece nell’identificare chiaramente le attività che non generano valore distintivo e adottare i processi standard proposti dalla piattaforma.

Le personalizzazioni dovrebbero essere limitate alle attività che rappresentano un reale elemento differenziante.

In altre parole:

  • standardizzare ciò che tutti fanno;
  • personalizzare ciò che rende unica l’azienda.

È proprio in questa fase che si genera la maggior parte del valore di un progetto ERP.

Conclusioni

La scelta di un ERP non dovrebbe mai essere guidata esclusivamente dal nome del prodotto o dalla notorietà del fornitore.

SAP, Oracle NetSuite, Microsoft Dynamics 365, Odoo, Idempiere, ERPNext e molte altre soluzioni possono rappresentare ottime scelte se coerenti con gli obiettivi aziendali.

Il successo di un progetto dipende molto più dalla capacità di analizzare i processi, definire gli obiettivi e gestire il cambiamento organizzativo che dal software selezionato.

L’ERP è infatti uno strumento a supporto della trasformazione aziendale e non il fine della trasformazione stessa.

Se stai valutando l’introduzione di un nuovo ERP o desideri confrontare diverse soluzioni presenti sul mercato, puoi contattarci all’indirizzo info@informaticagestionale.it.

Saremo lieti di supportarti nell’analisi delle esigenze aziendali e nell’individuazione della soluzione più adatta al tuo contesto organizzativo.

VideoTutorial 1: Dall’ordine d’acquisto all’entrata merci

Il primo videotutorial mostra come iniziare da subito a creare un ordine di acquisto per comprare merce e per immagazzinarla in magazzino.

La merce entrerà attraverso un attributo di istanza (lotto) in modo da poter riconoscere univocamente il prodotto.

La nostra azienda si chiama infogest e commercializza semi per piante.

Nel tutorial compreremo 1000 semi di zucca e faremo l’entrata merce specificando l’identificativo del lotto.

IdempiereIOT: gestione delle risorse fisiche aziendali

Per risorse fisiche intendiamo tutti i beni “tangibili” in un’azienda, siano essi di supporto oppure di core-business:

  • documentazione cartacea (es. cartelle cliniche, cartelle giuridiche, fatture, ordini…)
  • dispositivi elettronici aziendali (server, PC, notebook, tablet, smartphone, allarmi…)
  • parco auto aziendale
  • macchine industriali
  • sensori e attuatori

IdempiereIot prevede la gestione “intelligente” di questi dispositivi:

  • Virtualizzazione dei beni aziendali: ogni bene aziendale può essere associato su Idempiere: è possibile categorizzarlo, inserire informazioni aggiuntive (es. data prossimo controllo), link ad allegati…
  • Gestione dello stato del bene: (es. occupato, disponibile, guasto…)
  • Interazione con altri beni aziendali: (es. se un server lavora per diversi giorni con temperature ambiente troppo elevate allora si presume, in base ai dati storici, che si danneggi nel giro di poco tempo. A questo punto il “motore centrale” invia un alert all’operatore ed invia un segnale al termostato per abbassare automaticamente la temperatura).
  • Interazione con il sistema ERP: es. associazione di un bene ad un dipendente (es. assegnazione di un notebook aziendale), condivisione di un bene con più dipendenti (es. macchina industriale), tempo di utilizzo di un bene da parte di un dipendente, scannerizzazione tag cespite direttamente sul “bene”…
  • Storicizzazione di tutti gli eventi avvenuti su qualsiasi bene virtualizzato.
  • Acquisizione informazioni di un “bene” attraverso il proprio smartphone fotografando il qrCode o avvicinando l’NFCTag associato tramite l’applicazione FlowItems.
  • Dashboard con analisi in tempo reale

NodeRed è il motore che gestisce i beni aziendali tramite protocolli standard e li mette in comunicazione con Idempiere attraverso i webservices.

RealTime analysis

Nel caso di gestione di macchine industriali questa soluzione rientra nelle specifiche dell’industria 4.0.

L’architettura del sistema è studiata per essere facilmente adattabile alle necessità di ogni cliente.

Industria 4.0: Nodered + BPM + IdempiereERP + FlowItems

 

 

InformaticaGestionale.it ha trovato per voi una soluzione completamente opensource per la gestione dell’IIOT (industrial Internet Of Things). Una soluzione per la quale è possibile richiedere anche i super incentivi messi a disposizione dal governo.

Questa soluzione è l’insieme di diverse tecnologie open source riconosciute a livello internazionale:

IdempiereERP: classico ERP per la gestione di diverse aree aziendali in maniera centralizzata (centralizzazione ed ottimizzazione delle informazioni aziendali; dai dati di amministrazione, fino alla gesitone dei materiali ecc…)

IdempiereBPM: è un plugin installato sull’ERP Idempiere per la gestione dei flussi operativi, direttivi e strategici aziendali. E’ possibile assegnare una sequenza di stati a qualsiasi flusso informativo.

NodeRed: è il prodotto opensource che permette l’integrazione degli “oggetti” industriali al nostro ERP. Sfruttando il plugin IdempiereBPM è possibile assegnare un flusso di stati (con le condizioni di avanzamento) direttamente sugli oggetti (macchine industriali o asset aziendali)

FlowItems: è un’applicazione web-oriented per smartphone che rende più agevole l’accesso alle informazioni direttamente sugli “oggetti” aziendali attraverso NFC o QRCode.

grazie a questa soluzione i campi di applicazione possono essere di vario tipo: gestione dei beni aziendali, gestione delle macchine industriali, gestione di qualsiasi oggetto fisico che produce costi e ricavi per l’azienda, gestione stati di avanzamento, gestione dello storico di avanzamento.

E’ possibile integrare le funzionalità di un normale ERP (presenze dipendenti, turni di lavorazione, anagrafiche clienti e fornitori…) con la lavorazione delle macchine industriali oppure con asset e materiali di altro tipo.

per chi volesse approfondire

http://www.interofthings.com/contacts/

 

Idempiere IOT: Esempio di digitalizzazione delle cartelle per studi professionali

La piattaforma che vi faremo vedere permette di virtualizzare (digitalizzare) cartelle cartacee per studi legali, commercialisti, cliniche, architettura ecc.

Ecco l’elenco delle principali funzionalità:

  • Anagrafica: Creazione di una cartella virtuale
    • inserimento anagrafica cliente,
    • prodotto
    • assegnazione della cartella ad un utente/dipendente dello studio
    • prezzo della prestazione
    • data prossimo incontro (es. incontro con l’avvocato o visita ambulatoriale o visita appartamento nel caso di uno studio di architettura…)
    • data prossima scadenza (es. udienza, esame clinico…)
    • inserimento di qualsiasi tipo di allegato
  • Stampa ed assegnazione del QRCode
    • il QRCode viene fornito direttamente dalla cartella virtuale. Sarà quindi possibile attaccare il QRCode al faldone cartaceo in modo da prelevare le informazioni attraverso uno smartphone
  • Flusso di stati: di default il sistema presenta 3 stati (accettazione, in progress e completo). Questo flusso è possibile personalizzarlo in modo che si adatti meglio alle proprie esigenze. Per ogni transazione devono essere soddisfatte alcune condizioni già preimpostate (come ad esempio l’inserimento dell’anagrafica cliente)
  • Analisi: nella dashboard iniziale il sistema presenta i giorni mancanti alla data del prossimo appuntamento, la conta dei faldoni virtuali per ogni stato, a chi sono assegnati i faldoni ed il prezzo totale guadagnato.

https://youtu.be/ikNUtDfO-C0

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.interofthings.com

 

FlowItems: come tenere traccia dei propri asset aziendali

FlowItems è una webapp che consente la tracciabilita e la condivisione di qualsiasi bene aziendale.

https://youtu.be/2RK2XVTB4NM

Funziona con un normalissimo smartphone ed attraverso qrcode o Tag NFC applicato su un particolare dispositivo è possibile:

  1. tenere traccia in ogni momento dello stato in cui si trova l’oggetto
  2. Fare un check in sull’oggetto in modo da prenderlo in carico
  3. Consultare i dettagli dell’oggetto
  4. Conoscere lo storico dell’oggetto

Per qualsiasi informazione consultare il sito web di riferimento:

www.interofthings.com

How to use BPM for Idempiere: create a template

  • first of all we have to create the states of this process: request, sendpurchase order

1_createStates

  • create a new template for the business process
  • open the “process configurator” window and create new one like in the picture
  • insert some metadata

 

2_createTemplate

  • now pass in the “transaction” tab and create new lines fro each transaction: 1. contact -> request
  • insert an error message in case of transaction is blocked. In our example the transaction will blocked if the customer info is not inserted to theprocess window

3_transactionContactRequest

  • then open the condition tab and create the condition about the customer info. The knowledge of the database is recommended

4_conditionContactRequest

  • go back to the transaction tab and insert the others transaction: 2. request -> send

5_transactionSend

  • this transaction will be done only if the product requested by the customer has quantity > 16 items in the storage. Otherwise the transaction goes to “purchase order”
  • this transaction is a fork and in the process configurator is represented by two transaction from the same to different states.
  • in the condition on this transaction the product qty in the storage has to be > than 16

6_conditionSend

 

  • so we have to insert another condition line where we specified that the qtyOnHand must to be > than 16

 

6a_conditionSend

 

  • the next transaction: 3. request->purchase order

7_transactionPurchaseOrder

  • the transaction is verified only if the product qty in the storage is minor of 16

15_conditionRequestPurchase

BPM Idempiere: try the template and create the first instance of the process

In this demonstration we want to start some instance process using the purchase process template created before.

Try to start a process without inserting customer info. If we press on the “next step” button the system show us the error “no customer info” configurated on the template .

9_newInstanceProcess

10_error

Now we start other instance of the same template for seeing the next step of the process.

Try to insert inside the process window a product with a qty<15 in the storage. If we press the “next step” button the system automatically bring the process on the “purchase order” state (as we have configured in the process configurator)

13_POTransactionProductQty

If we try to insert inside the process window a product with a qty>15 in the storage and press the “next step” button the system automatically bring the process on the “send” state (as we have configured in the process configurator)

 

12_sendTransactionProductrQty

 

at the finish we can check all the process state history inside the process window

14_history