TimeMap, prova anche tu la mappa storica per ogni itinerario turistico

Se sei una struttura alberghiera, un agriturismo, un ostello o hai una qualsiasi attività che ha a che fare con il turismo allora copia e incolla gratuitamente questo codice nelle tue pagine html.

<iframe width="700" height="790" src="https://www.informaticagestionale.it/KnowMap/mappe/timeMap.html?lat=42.718507&lon=12.110745" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>

(ATTENZIONE: se inserite il codice nelle vostre pagine HTML informate i lettori che vengono installati cookie di terse parti di google analytics secondo queste policy)
la pagina originale https://www.informaticagestionale.it/KnowMap/mappe/timeMap.html?lat=42.718507&lon=12.110745 possiede il corretto banner informativo

 

guarda le istruzioni

ATTENZIONE: per cambiare il luogo di riferimento della mappa basta inserire la nuova latitudine e longitudine direttamente sul codice a questa altezza “…lat=42.718507&lon=12.110745…“.

E’ possibile ottenere la latitudine e la longitudine di una città direttamente su questo sito web

http://www.coordinate-gps.it/

inserire il nome del paese e poi cliccare su “trova coordinate GPS”.

Una volta copiato il codice, ogni utente potrà visualizzare l’edificio storico filtrando in base ad una determinata epoca: antico, medioevo, moderno, contemporaneo.

 

 

Buon divertimento!

I RISCHI DEL WEB PARLANO GLI ESPERTI – GIOVEDI’ 19 MAGGIO, ORE 20.30, ROZZANO

Se vi chiedessi che fine fa una foto o un vostro messaggio privato inviato attraverso un normalissimo social network, voi cosa rispondete?

siete sicuri che questo messaggio arrivi soltanto alla persona interessata? siamo sicuri che di questo messaggio o fotografia non ne rimane più traccia nel tempo?

se volete le risposte…

partecipa anche tu all’evento “I RISCHI DEL WEB: EDUCARE ALLA RETE”.

i rischi del web

Saranno presenti due esperti in materia che risponderanno ad ogni vostra domanda.

Giovedì 19 Maggio ore 20.30,

l’evento è ospitato in Sala Conferenze del Centro Culturale in Cascina Grande in via Togliatti a Rozzano,

idMedical, gestione delle cartelle cliniche ospedaliere

 

idMedical è un sistema per la gestione delle cartelle cliniche virtuali. Si basa su Idempiere ERP, un’ applicazione OpenSource personalizzato per le necessità in ambito ospedaliero.
Il sistema si caratterizza per la sua alta flessibilità di configurazione a livello utente (grazie alla quale è possibile modificare il software anche da parte degli utilizzatori senza dover modificare il codice sorgente) e per il fatto che è completamente OpenSource con una comunità attiva in tutto il mondo: no costi di licenza e software accessibile a chiunque con dispositivi desktop, notebook e mobile (smartphone, tablet).
idMedical utilizza il mio plugin “configuratore di processo” per la configurazione dei flussi di processo. Questo modulo è stato progettato durante la mia tesi di laurea ed è stato utilizzato diverse volte durante la mia carriera lavorativa, in particolare in ambito ospedaliero.
IdMedical si utilizza essenzialmente in due fasi: progettazione dei passaggi di locazione delle cartelle cliniche (si utilizza il configuratore di processo per determinare gli stati di locazione, le transazioni e le condizioni per il passaggio di stato) ed utilizzo vero e proprio della maschera di cartella clinica da parte del personale sanitario.

FASE DI PROGETTAZIONE DELLA MOVIMENTAZIONE CARTELLE CLINICHE
In fase di progettazione Il process owner può configurare tutti gli stati di locazione attraverso un’ apposita maschera di configurazione e può definire le transazioni e le condizioni affinchè avvenga la movimentazione. Per ogni passaggio di locazione viene poi salvato uno storico di movimentazione.
Ad esempio, possiamo creare un flusso di movimentazione delle cartelle cliniche in questo modo.

flussoCartelleCliniche
il flusso verrà configurato sul sistema come si vede nella prossima figura.

idMedical

Chi configura potrà modificare il flusso in qualsiasi momento semplicemente modificando i campi “STATE” e “STATE TO”. Anche gli stati sono personalizzabili a livello utente. Da notare che per ogni transazione raffigurata è possibile impostare le condizioni per il passaggio (es, da “accettazione” a “reparto” può essere effettuato solo se il medico compila il campo “ricovero”)

FASE DI UTILIZZO MASCHERA E PRESA IN CARICO DELLE CARTELLE CLINICHE
Il personale sanitario potrà utilizzare la maschera “cartella clinica” in modo da ricercare le cartelle sulla base del nome paziente, malattia, diagnosi, sintomi e stato della locazione.
IdMedical oltre che organizzare e gestire le locazioni delle cartelle cliniche permette anche la riorganizzazione del pregresso. Alla creazione della cartella clinica infatti si può applicare un barcode, un quadcore o un tag NFC in modo da associare il numero della cartella virtuale con la cartella fisica.
Dalla maschera “cartella clinica” si potrà visualizzare in qualsiasi momento tutto il pregresso di un paziente e si potrà prendere in carico la cartella clinica semplicemente premendo il tasto AVANZA o leggendo il barcode sulla cartella fisica associata.

A questo punto il sistema automaticamente effettuerà il passaggio di locazione così com’è stato progettato durante la prima fase. Ad esempio, se un medico di ambulatorio si prende in carico la cartella clinica del paziente allora lo stato passerà in “AMBULATORIO”. Questo passaggio di stato rimane salvato nello storico della cartella clinica (vedere la prossima figura).

utilizzoConfProc
La gestione delle cartelle cliniche prevede l’accesso al sistema anche attraverso LDAP (gestione centralizzata delle utenze) e viene proposta una maschera “cartella clinica” sulla quale è possibile cercare, modificare e inserire tutte le cartelle cliniche dei pazienti.

Software gestionali e Human Interaction

Tra le tante problematiche affrontate nella mia esperienza professionale ce n’è una che sta tornando di moda: come migliorare l’usabilità dei sistemi informatici gestionali.

 

La questione sta tornando di moda perchè chi commissiona un software gestionale è ormai attratto dall’estrema facilità di utilizzo dei software presenti sul mercato in modalità cloud e che magari non hanno nulla a che vedere con un gestionale aziendale.

Leggi tutto

Protezione e condivisione dei dati, come fare?

La domanda che ci poniamo (e che si porranno tutte le aziende sensibili all’argomento) è questa: Possiamo sfruttare tutti i vantaggi della condivisione mantenendo comunque un buon grado di protezione dei dati?

La domanda nasce dalla comodità di poter condividere informazioni di qualsiasi tipo, in qualsiasi momento e con qualsiasi dispositivo.

Esistono, a livello commerciale, molti sistemi che permettono la condivisione delle informazioni. Molte, sfruttando il “cloud” (un server di terze parti), conservano le informazioni e le rendono disponibili in qualsiasi momento ad altri dispositivi client associati.

La tecnologia risulta molto comoda per la facilità di condivisione dei dati anche di grosse dimensioni ma molti già si domandano se sia un bene o un male conservare i propri dati sensibili, riservati o comunque aziendali su un server commerciale di terze parti.

Le aziende sensibili all’argomento hanno in realtà a disposizione diverse tecnologie che possono, quantomeno, arginare il problema. Noi del blog ve ne proponiamo due (quelle che secondo noi sarebbero le principali e valide alternative) che non consentirebbero l’archiviazione dei dati privati su server esterni. Cercando attentamente in rete è comunque possibile trovarne altre.

OwnCloud:

uno strumento opensource in grado di gestire e condividere file di qualsiasi natura. Utilizza un cloud che può essere installato direttamente sulla rete privata aziendale. Ovviamente, per consentire la condivisione dei file dall’esterno della rete privata, sarà necessario rendere pubblico il servizio e la porta sulla quale gira.

Esistono app anche per dispositivi mobile

Guarda la demo

BTSync:

con la nuova versione di BTSync si è resa la sincronizzazione dei file molto semplice e, a nostro avviso, alla portata di tutte le utenze.

A differenza di tutti gli altri dispositivi di file sharing BTSync non funziona con un server cloud. La sincronizzazione avviene attraverso la tecnologia Peer to Peer (P2P) in cui i singoli dispositivi sono tra loro associati attraverso una chiave di protezione. Tutte le informazioni vengono criptate. Anche in questo caso esistono app per dispositivi mobile. Link del sito.

Un rimando anche alla sezione privacy di BTSync

Ognuna delle tecnologie sopracitate, al netto dei bug tecnologici che rendono vulnerabile la rete, risolverebbero i problemi relativi alla riservatezza dei dati.

Era dei dati, chi li sfrutta meglio vince?

Da diverso tempo è in atto una trasformazione del web.

Il web inteso come insieme di informazioni, o meglio, insieme di documenti tra loro collegati sta evolvendo verso un web inteso come un insieme di dati tra loro collegati.

Nel web di documenti le informazioni sono esposte in modo da renderle perfettamente human-friendly, nel web di dati connessi le informazioni sono prevalentemente esposte in forma machine-friendly nel rispetto di standard come RDF, XML, JSON.

Ma perchè questa necessità? semplice, gli essere umani non riescono più da diverso tempo a gestire la grossa mole di informazioni che regna su internet e si stanno attrezzando per delegare la gestione alle macchine. Considerando poi che i dati costituiscono una grossa fonte di ricchezza, pare evidente che chi li gestisce meglio  avrà anche un ritorno economico non indifferente.

Ed è così che nascono tematiche come: Opendata, linkedOpenData, BigData, Internet of Things…

In realtà questa trasformazione prevede anche un’altra grande caratteristica: la capacità di interconnettersi con altre realtà siano esse pubbliche o private. Infatti, per far in modo che le grosse quantità di dati abbiano un senso, è necessario individuarne il contesto. Per individuare il contesto su cui opera un dato è necessario creare una connessione verso un altro dato.

In poche parole ogni singola entità, oltre a saper gestire le informazioni, deve anche essere in grado di interconnettersi con altre entità ed adottare standard comuni.

apertura vs chiusura

Molte grandi aziende hanno ormai iniziato ad adottare politiche di apertura verso il mondo esterno (condivisione dati, api per sviluppatori, utilizzo standard comuni). Molte altre, invece, mantengono comunque una linea di completa chiusura verso il mondo esterno custodendo gelosamente i propri dati.

Chi tra queste aziende avrà ragione, scriverà la storia.

la mappa “storica” interattiva di InformaticaGestionale.it

InformaticaGestionale.it ha messo a punto una nuova mappa interattiva che attrae potenziali clienti se posizionata in maniera corretta all’interno delle vostre pagine web. E’ anche un modo per sfruttare le enormi risorse storiche architetturali del nostro paese.

E’ una mappa che sfrutta una tecnologia avanzata per l’acquisizione dei dati sparsi nella rete.

Sulla base della posizione dell’ utente la mappa visualizzerà tutti i luoghi interessanti più vicini alla sua posizione. Il cliente può scegliere se visualizzare di default tutti i luoghi oppure selezionare una determinata epoca storica: in questo caso la mappa visualizzerà soltanto i luoghi che hanno avuto almeno un evento interessante durante l’epoca selezionata.

L’utente può anche “giocare” mettendo altre posizioni oppure visualizzando la mappa in modalità “fullscreen“.

Un buon campo di utilizzo può essere su pagine web relative a turismo (alberghi, consorzi, agriturismo, comuni, province, regioni) o alla formazione :

 

Prova anche tu!


Per questa mappa interattiva (con possibilità di inserire una città e la selezione dell’epoca) copia e incolla il codice sotto sulle tue pagine html

<iframe width="516" height="790" src="https://www.informaticagestionale.it/timeMap/examples/timeMap.html" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>

mappa senza menù

copia e incolla il codice sottostante.

<iframe width="516" height="710" src="https://www.informaticagestionale.it/timeMap/examples/timeMapCut.html" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>

Possiamo personalizzare la mappa in modo da “fissarla” su una determinata posizione ad un prezzo molto contenuto. Per informazioni contattateci.

BPM Idempiere: try the template and create the first instance of the process

In this demonstration we want to start some instance process using the purchase process template created before.

Try to start a process without inserting customer info. If we press on the “next step” button the system show us the error “no customer info” configurated on the template .

9_newInstanceProcess

10_error

Now we start other instance of the same template for seeing the next step of the process.

Try to insert inside the process window a product with a qty<15 in the storage. If we press the “next step” button the system automatically bring the process on the “purchase order” state (as we have configured in the process configurator)

13_POTransactionProductQty

If we try to insert inside the process window a product with a qty>15 in the storage and press the “next step” button the system automatically bring the process on the “send” state (as we have configured in the process configurator)

 

12_sendTransactionProductrQty

 

at the finish we can check all the process state history inside the process window

14_history

Idempiere e configuratore di processo: un BPM completamente integrato in un ERP

InformaticaGestionale.it ha adattato il configuratore di processo anche per il sistema ERP IDempiere.

Il plugin consente di ottenere enormi vantaggi in termini di riduzione dei tempi e costi di processo. In seguito abbiamo inserito alcuni video per l’installazione sul sistema opensource Idempiere eper la configurazione di un semplice processo operativo.

esempio di un processo
esempio di un processo

E’ ora possibile scaricare il plugin ed installarlo direttamente sulla vostra istanza IDempiere senza nessun problema.

installazione configuratore di processo su IDempiere

https://www.youtube.com/watch?v=Gs2o3Ht3Ync

 

esempio di utilizzo del configuratore di processo

https://www.youtube.com/watch?v=PBT6DFL3ujM

 

pagina di download su SourceForge

http://sourceforge.net/projects/idempiereprocessconfigurator/